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Centro
Arbitrale Europeo
Il Centro Arbitrale Europeo
è un’associazione dotata di personalità giuridica in base alla legge
dell’Alsazia Mosella con sede al 3, quai Jacques Sturm, 67000 Strasbourg
(Francia) iscritta al Tribunale d’istanza di Strasburgo la quale
ha ottenuto il patronato del Consiglio d’Europa, del Consiglio Generale
del Basso Reno, della Città di Strasburgo, dell’Università Robert
Schumann di Strasburgo, della Facoltà di Diritto e di Scienze Politiche
della Facoltà di Strasburgo, della Camera Regionale di Commercio
e Industria dell’Alsazia, della Camera di Commercio Industria di
Strasburgo e del Basso Reno, della Camera di Commercio e Industria
di Colmar, della Borsa di Commercio di Strasburgo, della Camera
Patronale delle Industrie del Basso Reno, degli Ordini degli Avvocati
di Colmar, Strasburgo e Saverna, del Consiglio Regionale di Strasburgo,
del Consiglio Regionale degli Esperti Contabili, del Consiglio Interregionale
dei Notai delle Corti d’Appello di Colmar e Metz.
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Corte
Arbitrale Europea
La Corte Arbitrale Europea
è l’organismo di detto centro che amministra, senza decidere essa
stessa, le procedure arbitrali nazionali e internazionali.
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Segreteria
della Corte
La Corte ha tre segreterie
di cui quella Centrale a Strasburgo (Francia), una a Karlsruhe,
Rheinhold Frank Straße 72 in (Germania), e una a Milano, Viale Cassiodoro
n. 3 (Italia).
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Delegazione
Italiana
E’ stata costituita la
Delegazione Italiana della Corte, con sede in Milano, Viale Cassiodoro
n. 1, ora 3 la quale ha costituito e potrà costituire Sezioni locali.
La Delegazione Italiana è stata iscritta alla Cancelleria del Tribunale
di Milano in data 03.12.1992 ai numeri 330412, 8185, 12 e alla CCIAA
di Milano al n. 1405373 e ha Partita IVA 10658180152.
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Arbitrati
rientranti nella competenza della Delegazione Italiana
La Delegazione Italiana,
e per sua delega le Sezioni locali, amministrano gli arbitrati e
le procedure relative a controversie:
a) aventi tutti i seguenti requisiti:
1. nazionalità o domicilio italiano di tutte le parti;
2. sede della procedura in Italia;
3. assoggettabilità della controversia alla legge procedurale italiana;
così come:
b) le controversie che le parti, anche in assenza di tali requisiti,
hanno assoggettato espressamente ad uno dei regolamenti arbitrali
della Delegazione Italiana.
Ogni altra controversia della quale sia investita la Delegazione
Italiana o una Sezione della stessa dovrà essere da essa trasmessa
alla Segreteria Centrale della Corte a Strasburgo. Alle controversie
delle quali venga investita la Delegazione Alpes de la Mer si applicheranno
i regolamenti della Delegazione Italiana soltanto qualora sussistano
tutti i requisiti di cui al presente articolo.
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Funzioni
della Sezione locale
La Sezione locale della
Delegazione Italiana indicata congiuntamente dalle parti o in difetto
scelta dal Comitato Esecutivo della Delegazione Italiana, svolgerà,
quanto alle procedure arbitrali ad essa assegnate, tutte le funzioni
attive e passive previste a favore e a carico della istituzione
arbitrale dai propri regolamenti.
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Funzioni
della Sezione locale
La Sezione locale della
Delegazione Italiana indicata congiuntamente dalle parti o in difetto
scelta dal Comitato Esecutivo della Delegazione Italiana, svolgerà,
quanto alle procedure arbitrali ad essa assegnate, tutte le funzioni
attive e passive previste a favore e a carico della istituzione
arbitrale dai propri regolamenti.
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Regolamento
applicabile
La Delegazione Italiana,
e per essa la Sezione alla quale la controversia viene assegnata,
applicherà alle controversie ad essa sottoposte il Regolamento italiano
rituale accelerato, eccetto quando le parti abbiano richiesto l’applicazione
del Regolamento per arbitrato irrituale o del Regolamento per mini-arbitrato
solo su documenti.
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Comitato
Esecutivo
La Delegazione Italiana
e le Sezioni Locali sono gestite ciascuna da un Comitato Esecutivo.
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Segreteria
La segreteria della Delegazione
di ciascuna Sezione è diretta dal Consigliere Segretario del rispettivo
Comitato Esecutivo.
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Sede
La Delegazione Italiana
e le Sezioni della stessa hanno sede nel luogo deliberato dal Comitato
Esecutivo della Delegazione Italiana.
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Nomina
del Comitato Esecutivo della Delegazione Italiana
Il Comitato Esecutivo
della Delegazione Italiana è nominato dal Comitato Esecutivo della
Corte Europea, è sottoposto alle sue istruzioni, e procede in base
al Regolamento Interno della Delegazione Italiana e delle sue sezioni.
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Composizione
del Comitato Esecutivo
Il Comitato Esecutivo
della Delegazione Italiana è composto dai Presidenti e Segretari
delle Sezioni locali, oltre che da una a tre persone nominate anch’esse
dal Comitato Esecutivo della Corte. Tra di essi il Comitato Esecutivo
della Corte sceglie il Presidente. Il Presidente del Comitato Esecutivo
della Corte ne fa parte di diritto.
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Validità
delle decisioni del Comitato Esecutivo
Le decisioni del Comitato
Esecutivo della Delegazione italiana sono valide ove riportino il
voto favorevole di più della metà dei presenti alle riunioni. Non
è ammessa la votazione per delega.
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Poteri
del Presidente del Comitato Esecutivo
Il Presidente del Comitato
Esecutivo della Delegazione Italiana può adottare misure urgenti
salvo ratifica da parte del Comitato Esecutivo della Delegazione.
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Segreteria
del Comitato Esecutivo
Il Comitato Esecutivo
della Delegazione Italiana nomina tra i propri componenti il Consigliere
Segretario. La sede della Segreteria della Delegazione Italiana
è allo stato in Viale Cassiodoro n. 3, Milano. Essa potrà essere
modificata mediante delibera del Comitato Esecutivo.
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Costituzione
e scioglimento di Sezioni locali
La costituzione e lo
scioglimento di Sezioni locali costituiscono decisioni insindacabili
del Comitato Esecutivo della Delegazione.
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Territorialità
delle Sezioni
Le Sezioni vengono nominate
su base regionale o multiregionale.
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Delegazione
Alpes de la Mer
Il Comitato Esecutivo
della Delegazione Italiana accoglie nel proprio seno, fino a contraria
decisione del Comitato Esecutivo della Corte, il Comitato Esecutivo
della Delegazione Alpes de la Mer.
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Sezioni
locali
Il Comitato Esecutivo
della Delegazione nomina il Comitato Esecutivo di ogni Sezione,
composto da un numero da 3 a 9 componenti tra i quali il Presidente
e il Segretario, per la durata, salvo revoca, di 3 anni rinnovabili.
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Gestione
ordinaria degli affari delle Sezioni
La gestione ordinaria
degli affari di ciascuna Sezione compete al Presidente e su sue
istruzioni al Consigliere Segretario.
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Convocazione
della riunione preparatoria
La convocazione della
riunione preparatoria per la scelta dell’arbitro nelle procedure
arbitrali viene effettuata dal Presidente o in caso di suo impedimento
dal Consigliere Segretario o da altro Consigliere incaricato di
rappresentare la Sezione in tale occasione.
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Sede
della Sezione
La Sezione ha sede nel
luogo deliberato dal Comitato Esecutivo della Delegazione Italiana
e può essere modificata in qualsiasi momento, così come la composizione
del suo Comitato Esecutivo, dal Comitato Esecutivo della Delegazione
Italiana in qualsiasi momento.
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Gestione
finanziaria della Delegazione Italiana
La Delegazione Italiana
gestisce il proprio bilancio autonomamente. Essa non riceve finanziamenti
nè dal Centro Europeo di Arbitrato nè dalla Corte Europea né è tenuta
ad effettuare versamenti ad essi. Di conseguenza i diritti amministrativi
delle procedure amministrate da ciascuna Sezione rientrano nella
disponibilità della stessa. Quanto invece alle quote di iscrizione
al Centro Europeo di Arbitrato di soci individuali o collettivi
del proprio territorio, esse sono percepite dalla Segreteria del
Centro Europeo d’Arbitrato a Strasburgo la quale, nell’ambito delle
proprie disponibilità, farà pervenire alla Delegazione Italiana
buona parte di tali fondi per consentire alla Sezione locale l’operatività
nel proprio territorio.
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Riunioni
del Comitato Esecutivo della Delegazione Italiana
Il Comitato Esecutivo
della Delegazione si riunisce almeno 2 volte all’anno, esamina l’andamento
della Delegazione e formula il programma per i 12 mesi successivi.
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Approvazione
e deposito della situazione patrimoniale
Il Comitato Esecutivo
della Delegazione esamina, entro 4 mesi dalla chiusura di ogni esercizio,
la situazione patrimoniale dell’esercizio stesso e delibera su di
essa. Una volta approvata, la situazione viene ove necessario depositata
presso il Registro delle Imprese e viene presentata la dichiarazione
dei redditi.
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Contabilità
delle Sezioni
Le Sezioni non devono
tenere nessuna contabilità in quanto esiste solo una posizione contabile
e fiscale, quella della Delegazione Italiana, e la contabilità è
da essa tenuta in forma ordinaria. La Delegazione Italiana può concedere
ad una Sezione, a seconda del movimento di affari della stessa,
di aprire un conto sezionale della Delegazione dando su di esso
poteri di firma anche al Presidente e al Segretario della stessa
Sezione, o al Tesoriere del Centro Europeo di Arbitrato. Il Comitato
Esecutivo di ciascuna Sezione e in particolare il Consigliere Segretario
hanno l’obbligo di trasmettere senza dilazione alla Delegazione
Italiana ogni importo da esso percepito così come la richiesta di
autorizzazione di spese e in caso positivo il relativo giustificativo.
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Riunioni
del Comitato Esecutivo delle Sezioni Locali
Il Comitato Esecutivo
di ciascuna Sezione si riunisce almeno 2 volte all’anno, esamina
l’attività svolta e formula il programma per i 12 mesi successivi.
Essa invia prontamente i verbali al Comitato Esecutivo della Delegazione
Italiana.
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Relazione
del Comitato Esecutivo delle Sezioni
Il Comitato Esecutivo
di ogni Sezione invia al Comitato Esecutivo della Delegazione ogni
trimestre una relazione sull’attività svolta e sui programmi per
il trimestre successivo.
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